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L'Autismo e i Disturbi Pervasivi dello sviluppo (o Sindromi da alterazione globale dello sviluppo psicologico) rappresentano una categoria diagnostica (F84 dell'[a]ICD-10) molto utilizzata all'estero e ancora poco diffusa in Italia.
La letteratura internazionale indica una prevalenza delle sindromi autistiche variabile tra 3.3 e 16 per 10.000, a seconda dei criteri diagnostici. La metà degli studi riporta un valore di almeno 6.6 per 10.000 e da molti viene accettato il dato di 1 ogni 1000 abitanti. I maschi in genere sono 3 volte più numerosi delle femmine. A livello italiano le stime disponibili, quelle dell'Osservatorio Autismo della Regione Lombardia, indicano una prevalenza minima di 4,5 casi per 10.000; per la fascia di età corrispondente alla scuola elementare il dato sale sopra il 7 su 10000.
Un'indagine svolta in Regione Piemonte (Besana, 2000) ha censito 518 casi di autismo e sindromi autistiche (categoria F84 ICD-10) nella fascia 0-18 anni, con un tasso di prevalenza di 7.2 su 10000. Va detto tuttavia che nella fascia di età in cui il dato può essere più completo (5-9 anni), il tasso medio di prevalenza è pari al 10.3 su 10.000 (quindi superiore a 1 su 1000) Ciò significa che tra la popolazione 0-18 anni della Regione Piemonte si possono stimare almeno 659 casi (popolazione 0-18: 659000), sul totale della popolazione almeno 4000. Va detto per inciso, che diversi studi stranieri riferiscono dati sulla prevalenza anche doppi rispetto a quelli sopra indicati.
Queste patologie (dette anche patologie dello Spettro Autistico) determinano gravi disabilità sul versante Sociale e permangono, nella maggior parte dei casi, per tutta la vita. All'interno di questa categoria diagnostica, tuttavia, possiamo trovare soggetti molto diversi tra loro con gradi di disabilità Sociale, e Cognitiva estremamente diversificate: si va infatti da un estremo in cui prevale la componente deficitaria ed è presente un ritardo mentale grave, spesso associato a disturbi neurologici (primo fra tutti l'epilessia), ed un altro, in cui la sintomatologia assume i caratteri più vicini al Disturbo di personalità, con livelli intellettivi nella norma e vicini alla norma. Anche le capacità comunicative sono estremamente variabili, con soggetti privi di linguaggio e con un grave deficit di comprensione ed altri con buone capacità. L'alterazione sempre presente, in maniera maggiore o minore, è quella relativa all'interazione sociale.
Da alcuni anni la Regione Piemonte promuove e appoggia sul suo territorio iniziative sul tema dell'autismo. Le principali iniziative progettuali possono essere consultate al sito Internet [b]Autismo e Psicosi Infantili, curato dalla A.S.L. CN1 - Presidio Ospedaliero di Mondovì che da anni mette a disposizione informazioni su queste problematiche.