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Regione Piemonte - Osservatorio Regionale Disabilità

ICF

La sigla ICF, che sta per "International Classification of Functioning, Disability and Health", diventerà sempre più conosciuta e diffusa mano a mano che, come raccomandato dalla 54° Assemblea Mondiale della Sanità (Maggio 2001), tale classificazione internazionale verrà utilizzata per fornire un linguaggio standard e unificato che serva da modello di riferimento per la descrizione della salute e degli stati ad essa correlati; l'ICF intende proporsi come una classificazione delle "componenti della salute", non solo quindi una classificazione delle "conseguenze delle malattie", assumendo una posizione neutrale rispetto alla eziologia, permettendo ai ricercatori e ai clinici di fare inferenze causali utilizzando i metodi scientifici più appropriati.
L'ICF non si propone più, come già l'ICDH del 1980, una classificazione dell'handicap, concetto che è stato abbandonato, quanto una descrizione della Disabilità intesa come gli aspetti negativi dell'interazione tra un individuo (con una condizione di salute) e i fattori contestuali di quell'individuo (fattori ambientali e personali).

Alla presentazione mondiale dell'ICF avvenuta a Trieste nell'Aprile 2002, i partecipanti alla sessione "L'ICF e la pratica clinica" stilarono una serie di conclusioni e raccomandazioni: se ne riportano alcune:

- L'ICF mette in risalto una visione ampia della salute e contribuisce a informare il clinico rispetto a domini non sempre presi in considerazione.
- L'ICF delinea le componenti funzionali delle condizioni cliniche e le descrive in modo più completo.
- L'ICF facilita la pianificazione degli interventi, abbinandoli ai profili clinici e identificando il focus degli interventi.
- È complementare all'ICD 10, assieme al quale deve essere usato.
- Incoraggia a pensare al di là di un modello strettamente medico.
- L'ICF è uno strumento per la comunicazione.

È importante sottolineare che l'ICF non è assolutamente una classificazione delle persone: è una classificazione delle caratteristiche della salute delle persone all'interno del contesto delle loro situazioni di vita individuali e degli impatti ambientali.

È in corso di sviluppo un manuale di applicazione standardizzata a differenti livelli di dettaglio e la versione per l'età evolutiva: ambedue dovrebbero essere pronte per la fine del 2004.
L'OMS invita vivamente a rivolgersi ai Centri dei differenti paesi (per l'Italia: Disability Italian Network - sito web in allestimento) per effettuare training per l'utilizzo della classificazione.
Il Disability Italian Network ha in preparazione per l'autunno 2003 una offerta formativa ("ICF in the box") sull'[a]ICD-10, l'ICF, l'utilizzo della check list dell'ICF e del [b]WHODAS II .


L'ICF è suddiviso in 2 parti:
La parte 1 comprende Funzionamento e Disabilità.
La parte 2 comprende i Fattori Contestuali.

Le componenti della parte 1 sono:
- Funzioni e Strutture Corporee
- Attività e Partecipazione.
Le componenti della parte 2 sono:
- Fattori Ambientali.
- Fattori personali (non classificati nell'ICF).

Grafico illustrante la struttura dell''ICF

Le Funzioni Corporee sono le funzioni fisiologiche o psicologiche dei sistemi corporei.
Le Strutture Corporee sono le parti anatomiche del corpo come gli organi, gli arti e i loro componenti.
L'Attività è l'esecuzione di un compito o di una azione da parte di un individuo.
La Partecipazione è il coinvolgimento dell'individuo nelle situazioni di vita.
I Fattori Ambientali costituiscono l'ambiente fisico, sociale e quello delle aspettative entro cui le persone sono collocate e conducono la loro esistenza.
Le Menomazioni sono problemi nella funzione o nella struttura del corpo, intesi come una deviazione o una perdita significative.
Le Limitazioni dell'Attività sono le difficoltà che un individuo può incontrare nello svolgimento delle attività.
Le Restrizioni della Partecipazione sono i problemi che un individuo può sperimentare nel tipo o nel grado di coinvolgimento nelle situazioni di vita.

La Componente "Funzioni Corporee"è descritta attraverso l'utilizzo di otto Capitoli o Categorie principali:
Funzioni mentali, sensoriali e del dolore, della voce dell'eloquio, dei sistemi vascolare - ematologico - immunologico e dell'apparato respiratorio, dell'apparato digerente e dei sistemi metabolico ed endocrino, genitourinarie e riproduttive, neuromuscoloscheletriche e correlate al movimento, della cute e altre strutture correlate.
Ogni Categoria principale è suddivisa in sotto categorie.

La Componente "Strutture del Corpo" è descritta attraverso l'utilizzo di otto Capitoli o Categorie (parallele a quelle delle Funzioni del corpo) principali:
Strutture del sistema nervoso, dell'occhio - orecchio e strutture correlate, strutture coinvolte nella voce e nell'eloquio, dei sistemi cardiovascolare - immunologico e dell'apparato respiratorio, dell'apparato digerente e dei sistemi metabolico ed endocrino, correlate al sistema genitourinario e riproduttivo, correlate al movimento, della cute e strutture correlate.
Ogni Categoria principale è suddivisa in sotto categorie.

La Componente "Attività e Partecipazione" è descritta da un unico elenco comprensivo di nove Capitoli o Categorie principali:
Apprendimento e applicazione delle conoscenze, Compiti e richieste in generale, Comunicazione, Mobilità, Cura della propria persona, Vita domestica, Interazioni e relazioni Interpersonali, Aree di vita principali (scuola, lavoro, ecc.), Vita sociale - civile e di comunità.
Ogni Categoria principale è suddivisa in sotto categorie.
Per codificare la componente "Attività e Partecipazione" si usano due costrutti: quello della capacitye quello della performance.
La capacity è quello che una persona sa fare in un ambiente sconosciuto, un ambiente standard come quello di un ambulatorio medico senza nessun tipo di aiuto.
La performance è quello che la stessa persona riesce a fare nel suo abituale, e generalmente adattato, ambiente di vita.
La differenza tra capacità e performance permette una prima possibilità di valutare i bisogni e gli interventi.

La Componente "Fattori Ambientali" viene descritta da un unico elenco comprensivo di 5 Capitoli o Categorie principali:
Prodotti e tecnologia, Ambiente naturale e cambiamenti effettuati dall'uomo, Relazioni e sostegno sociale, Atteggiamenti, Servizi - sistemi e politiche. I codici dell'ICF sono completi esclusivamente in presenza di un qualificatore che indica l'estensione (gravità) dei problemi nella specifica componente.

[c]ICF - International Classification of Functioning, Disability and Health



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