Iniziative a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie
- [a]Legge 5/2/1992 n. 104: Interventi a sostegno dei cittadini disabili e dei loro familiari.
Destinatari dei finanziamenti: Enti Gestori delle funzioni socio assistenziali.
Per quali interventi: Realizzazione di programmi progettuali tesi allo sviluppo e potenziamento di servizi in favore di persone disabili e delle loro famiglie, nelle seguenti aree di intervento:
- Azioni di sviluppo e potenziamento dei servizi di aiuto e sostegno alla famiglia da realizzare attraverso interventi di educativa territoriale, di assistenza domiciliare e assistenza domiciliare integrata, nonché affidamento diurno e residenziale;
- Potenziamento della rete dei Centri Diurni socio terapeutici educativi e dei Centri di Addestramento Disabili;
- Interventi propedeutici allinserimento lavorativo consistenti nella valutazione diagnostica, nello sviluppo di competenze professionali, nella definizione di progetti di inserimento lavorativo e nel tirocinio lavorativo;
- Sviluppo e potenziamento di progetti socio-pedagogici, di integrazione socio-educativa (limitatamente agli asili nido), di integrazione socio educativa a carattere extra-scolastico;
(Non rientrano in questa fattispecie gli interventi relativi al diritto allo studio finanziabili con la L.r. 49/85);
- Sviluppo e potenziamento di servizi di accoglienza permanente e temporanea finalizzati ad assicurare alla persona disabile un ambiente di vita adeguato.
Procedura: Gli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali predispongono appositi piani progettuali con il coinvolgimento degli enti locali, delle amministrazioni provinciali, delle aziende sanitarie, delle comunità montane, delle realtà familiari e del privato sociale presenti sul territorio.
- Progetti di vita indipendente
I progetti di Vita Indipendente sono una delle possibili risposte alla grave disabilità motoria.
La sperimentazione di tali progetti, avviata nel 2003, si è conclusa con l’adozione delle Linee Guida, approvate con la [b]Deliberazione della Giunta Regionale n. 48-9266 del 21/7/2008.
I destinatari del progetto sono:
esclusivamente persone portatrici di grave disabilità motoria certificata ai sensi dell’art. 3 della l. 104/92, di età compresa tra i 18 e 64 anni, inserite in contesti lavorativi, o formativi, o sociali con rilevanza a favore di terzi o con riferimento all’esercizio delle responsabilità genitoriali nei confronti di figli minori.
Possono permanere nel progetto già avviato le persone che abbiano compiuto 65 anni purchè ne sussistano le condizioni ed esse continuino a mantenere i requisiti suddetti.
Le persone destinatarie devono avere capacità di autodeterminazione e chiara volontà di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte.
Devono essere consapevoli che l’assunzione di assistenti personali, individuati e formati direttamente, li vede impegnati nel ruolo di datori di lavoro con tutti i diritti e doveri che ne conseguono.
Devono pertanto manifestare una chiara volontà di sperimentare e vivere il percorso di Vita indipendente.
L’assunzione di assistenti è finalizzata a garantire il raggiungimento/mantenimento del livello occupazionale ed una piena integrazione sociale.
Tipologia dell’intervento:
i progetti di Vita Indipendente sono finalizzati all’assunzione di assistenti personali che consentono alle persone disabili di raggiungere la piena autonomia.
Per la peculiarità del concetto di “Vita Indipendente” tali progetti non devono essere confusi con i progetti di sostegno alla disabilità che possono essere garantiti anche con assegni di cura o con altre forme di intervento indiretto.
Gli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, destinatari dei finanziamenti, recepiscono i piani personalizzati presentati e li sottopongono alla valutazione dell’Unità Valutativa Handicap, che ne concerta il contenuto, la fattibilità e l’impegno economico con gli interessati.
- [c]Legge 21/5/1998 n. 162: Interventi in favore di cittadini portatori di disabilità grave.
Destinatari dei finanziamenti: Enti Gestori delle funzioni socio assistenziali.
Per quali interventi: Realizzazione di programmi progettuali tesi allo sviluppo e potenziamento di servizi in favore di persone disabili gravi e gravissimi nelle seguenti aree:
- servizi di assistenza domiciliare specifici per persone disabili gravi, anche in forma indiretta, siano essi realizzati presso la dimora familiare che in alloggi protetti, ovvero convivenze assistite;
- interventi in aiuto alla persona finalizzati allaccesso, da parte del disabile grave, dell'insieme di opportunità che producono integrazione sociale;
- interventi di sollievo alle famiglie allinterno delle strutture residenziali esistenti, nonché attraverso l'utilizzo di strutture anche di tipo alberghiero in località climatiche e centri estivi;
- prestazioni assistenziali a favore di disabili con situazioni di gravità particolarmente complesse, ospiti in comunità alloggio e/o centri socio-educativi che determinino un costo aggiuntivo del servizio, sulla base dello specifico programma individuale di intervento.
Procedura: Gli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali predispongono appositi piani progettuali con il coinvolgimento degli enti locali, delle amministrazioni provinciali, delle aziende sanitarie, delle comunità montane, delle realtà familiari e del privato sociale presenti sul territorio.
- Legge 28/8/1997 n. 284 - Art. 3: Interventi in favore di cittadini ciechi pluriminorati.
Destinatari dei finanziamenti: Enti Gestori delle funzioni socio assistenziali.
Per quali interventi: Realizzazione di interventi assistenziali in favore di cittadini ciechi pluriminorati.
Procedura: Gli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali predispongono appositi progetti individualizzati, con il coinvolgimento degli enti locali, delle amministrazioni provinciali, delle aziende sanitarie, delle comunità montane, delle realt familiari e del privato sociale presenti sul territorio.
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[d]Scarica il volume gratuito: Regione Piemonte - Valori senza barriere - Rapporto 2003

[e]Scarica il volume gratuito: Regione Piemonte - EGIDA - Amministrazione di SOSTEGNO
[f]Regione Piemonte - Vite di qualità - Guida ai servizi socio-assistenziali per le persone anziane in Piemonte (all'interno indirizzi dei servizi sociali e degli sportelli unici)
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